Come costruire il telecomando RS-60E3 per Canon EOS e lo scatto flessibile per la MINOLTA 7000 con pochi euro |
Premetto che non sono un esperto di elettronica, quindi sono ben accette correzioni e consigli. Il telecomando l'ho realizzato (è una cosa semplice e alla portata di tutti) e testato su una Canon EOS 300.
Nota: mi è stato segnalato che il telecomando funziona anche sulla Canon Eos Elan-II E e che il costo dei componenti talvolta è più alto (8 euro).
Sono stato contattato via email da Cavalieri Duccio, il quale ha realizzato lo scatto flessibile (non più in commercio) per la sua MINOLTA 7000 prendendo spunto dalle istruzioni per il telecomando per EOS. La spesa è stata poco superiore ai 7 euro, ed i componenti, a parte il jack stereo, sono praticamente gli stessi dell'RS-60E3. Questo mi fa pensare che sia possibile realizzare il telecomando per molte altre marche e modelli di macchine: fatemi sapere se ci riuscite. La guida che ci ha gentilmente inviato la trovate in fondo all'articolo.
Come cavetto ho usato un filo del telefono lungo quasi un metro, come sctola la scatoletta di plastica dei rullini (più in tema di così...) , un piccolo interruttore a leva e due piccoli switch (uno rosso e l'altro nero) più il jack stereo . Spesa totale 3,50 euro. Munitevi di uno stagnatore ed iniziate. Dovete collegare i fili come in figura:

A questo punto forate la scatoletta e metteteci i due switch e l'interruttore. Finito.
Il funzionamento è semplice: (con l'interruttore in posizione off)
Mettere l'interruttore in posizione on equivale a tenere premuto il tasto nero. Questo è particolarmente utile nella posa B: mettendo l'interruttore in posizione on e premendo il tasto rosso, l'otturatore rimarrà aperto fino a quando non si metterà nuovamente su off l'interruttore.

I contatti sulla macchina sono diversi da quelli della EOS...

... e quindi anche il connettore è diverso

Per la costruzione dovete seguire il seguente schema:

Una volta scelta l'inquadratura, premendo il pulsante di messa a fuoco la macchina esegue le operazioni che effettuerebbe appoggiando il polpastrello al normale pulsante di scatto della macchina. Se la messa a fuoco e l'esposizione sono quelle desiderate, è sufficente premere il pulsante di scatto, indifferentemente che si continui la pressione su quello di messa a fuoco o meno. Questo fatto è una limitazione alla sicurezza dell'uso, in quanto se non si ricorda bene quale è il pulsante di scatto si rischia di "sparare" qualche inquadratura a caso...
Nella necessità di pose prolungate (posa B) oltre i 30 sec. è sufficiente, dopo aver messo a fuoco, commutare l'interruttore e la tendina si aprirà, per richiudersi solamente ad una nuova commutazione.
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